SINTESI:

ECDC (Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) con la propria relazione di ottobre in materia di CASO CONFERMATO definisce che GLI ASINTOMATICI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI CASI POSITIVI.

NON È SUFFICIENTE UN RAFFREDDORE, NÉ UN MAL DI GOLA, NÉ UN MAL DI TESTA, ma deve esistere Infezione respiratoria acuta o una malattia simil-influenzale. SOLO IN PRESENZA DI QUESTO QUADRO CLINICO SI PUÒ EFFETTUARE LA PCR E, ALL’ESITO, DELLA MEDESIMA, SE POSITIVO, DEFINIRE UN SOGGETTO “CASO CONFERMATO”.

Questo distrugge la narrativa FALSA e ANTISCIENTIFICA dei governi Conte e Draghi e fornisce in termini legali strumenti per ottenere giustizia nelle opportune sedi giudiziarie.

Riporto per ESTESO

quanto Scritto dall’Avvocato Mauro Sandri migliorandone solo l’impaginazione per rendere la lettura più fruibile.

CAUSA TAMPONI RIMESSA AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO E CONTEMPORANEA MODIFICA DELL’ECDC DI CASO POSITIVO COME DA RICORSO : GLI ASINTOMATICI POSITIVI ALLA PCR NON SONO CASI CONFERMATI DI COVID

Il Tribunale di Roma ha dichiarato la competenza del Tribunale Amministrativo a decidere la causa sui tamponi. Si tratta di una tesi opinabile, ma che non modifica il quadro complessivo di illegittimità sostanziale del comportamento dei vari governi.

Questi ultimi sono temporaneamente sgusciati fuori dall’accertamento nel merito delle loro responsabilità, ma è solo questione di pochissimo tempo e verranno accertate in sede giudiziale.

Nel frattempo con tempestivo sospetto che le problematiche siano correlate, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control = Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), nella propria relazione di ottobre, ha mutato il proprio orientamento in materia di CASO CONFERMATO e lo ha fatto aderendo ad una delle tesi principali prospettate nel ricorso da noi presentato: vale a dire che GLI ASINTOMATICI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI CASI POSITIVI.

Addirittura il primo criterio di accertamento è quello clinico ed addirittura, ulteriormente, NON È SUFFICIENTE UN RAFFREDDORE, NÉ UN MAL DI GOLA, NÉ UN MAL DI TESTA, ma deve esistere “(ARI) Acute respiratory infection (Infezione respiratoria acuta) or (ILI) influenza-like illness (malattia simil-influenzale)”.

SOLO IN PRESENZA DI QUESTO QUADRO CLINICO SI PUÒ EFFETTUARE LA PCR E, ALL’ESITO, DELLA MEDESIMA, SE POSITIVO, DEFINIRE UN SOGGETTO “CASO CONFERMATO”.

Si tratta di una presa di posizione determinante perché rende FALSI, come da noi sempre sostenuto, tutti i conteggi sino ad ora rilasciati dalle autorità sanitarie italiane all’opinione pubblica in materia di numero di contagi.

Tutti i conteggi di caso positivo al Covid sono stati falsati si badi bene, non in percentuale limitata, ma certamente, amplissima e più esattamente come dichiarato nel nostro ricorso, per il 90%, perché tale è quella degli asintomatici dichiarati positivi solo perché tali alla PCR.

Non è noto se il governo italiano si sia adeguato in queste ore alle linee direttive dell’ECDC,o se continui a truffare i propri cittadini inventando numeri di contagi inesistenti nella realtà scientifica.

Quello che è certo è che la scienza, con questa presa di posizione ha CONDANNATO, senza equivoci, i governi italiani che hanno sempre diffuso dati di numero di casi contagiati calcolati come tali solo sulla base della positività alla PCR .

La condanna della scienza è arrivata, e come è giusto e logico, prima di quella del Tribunale, perché senza la presa di posizione della scienza i giudici non possono decidere. Alla prima inevitabilmente farà seguito anche la seconda.

Poi verrà la condanna per l’amplificazione alterata dei cicli, poi la condanna per lo scandalo dei vaccini. È solo questione di tempo, di poco tempo, ma nessun diffusore di menzogne divisive si salverà.

Come aderire alla causa contro i Tamponi.

A questo link è possibile aderire alla causa contro i Tamponi: https://santalex.eu/causa-tamponi