Faccio notare che il largo consenso di Camera e Senato è una componente in comune con il Governo DRAGHI e con i primi 2 anni fondamentali del Governo Mussolini (dal 22 al 24 durante i quali mise i suoi uomini nei ministeri chiave per poi controllare il potere politico ed esecutivo).

Governo DRAGHI
CAMERA voto di fiducia del 18/02/2021
535 favorevoli (89%)
56 contrari (9%)
5 astenuti (0,8%)
SENATO voto di fiducia 17/02/2021
262 favorevoli (86%)
40 contrari (13%)
2 astenuti (0,6%)

Governo MUSSOLINI
CAMERA voto di fiducia del 17/11/1922
306 favorevoli (71%)
116 contrari (27%)
7 astensioni (1,6%)
SENATO voto di fiducia del 29/11/1922
196 favorevoli (91%)
19 contrari (8,8%)

Sostenettero dal 22 al 24 il governo Mussolini:

  • PPI, Partito Popolare Italiano, simbolo LIBERTAS, poi diventato Democrazia Cristiana (partito di centro).
  • PLI, Partito Liberale Italiano (partito di destra, ricorda niente il Polo delle Liberta?)
  • PSDI, (Partito Democratico Sociale italiano, partito di Centro-Sinistra).

Chi NON ritiene che siamo sotto “DITTATURA” la confonde con “TOTALITARISMO” attribuendo al termine “Dittatura” un significato che non aveva e non dovrebbe avere.

Dittatura è una forma di governo che deriva nella nostra storia dalla Repubblica Romana antica. Il “dittatore” (nome che deriva da DETTARE, inteso le LEGGI) veniva nominato dai consoli durante situazioni emergenziali (vi ricorda niente?). Era un Magistrato ed esercitava il potere solo in situazioni di estremo pericolo (corsi e ricorsi storici? Ma il pericolo è effettivo?), perché ritenevano la Dettatura delle Leggi di più veloce esecuzione rispetto al DIBATTIMENTO e successive votazioni delle stesse.

L’attuale governo emana leggi senza DIBATTIMENTO? Praticamente Sì perché il dibattimento viene tagliato con formule irrituali di emergenza. Quindi siamo in effetti sotto una nuova e più raffinata formula di Dittatura. Senza se e senza ma. Faccio notare anche che in ogni epoca la Dittatura non prevedeva l’assenza della Camera e del Senato.

Legiferare per DPCM o per Decreti Legge d’Urgenza che contengono dentro una accozzaglia di tutto, attraverso voti di fiducia, NON sono un iter parlamentare di DIBATTIMENTO corretto (da cui deriva il termine PARLA-MENTO) ed i DPCM e Decreti NON esprimono realmente la rappresentanza popolare. Chi crede il contrario mi sa che ha qualche problema di base con il significato di DEMO-CRAZIA (demo = popolo, crazia = forza, governo).